Che cos'è?
Nella corsa la cadenza indica la frequenza con cui il piede tocca il suolo, vale a dire il numero di passi al minuto (SPM), mentre nel ciclismo indica la frequenza con cui viene effettuata una rotazione completa del pedale (rivoluzioni al minuto, RPM).
In virtù del modo con cui è misurata, la cadenza nella corsa è solitamente circa il doppio di quella del ciclismo.
Come si utilizza?
Monitorare la cadenza aiuta a ottimizzare tecnica e prestazioni.
Il grafico della cadenza mostra la tua cadenza durante l'attività, indicando sia la cadenza media che quella massima sotto il grafico. Questo grafico è sovrapposto a un grafico del dislivello, permettendoti di osservare in tempo reale l'impatto delle variazioni di dislivello sulla tua cadenza.
Una cadenza più elevata (180 SPM o 90 RPM) generalmente è considerata un indice di maggiore efficienza, che si associa a falcate più regolari, minore resistenza e maggiore economia. Dovrebbe inoltre ridurre la frequenza degli infortuni, soprattutto nella corsa. Tuttavia, in determinate situazioni, come in determinati tipi di allenamento, potresti consapevolmente cercare di mantenere una cadenza più bassa.